Comparar la transcripción para piano a cuatro manos de la brevísima aria de Monostatos de la Flauta Mágica “Alles fühlt der Liebe Freuden”

…con la “cavatina” de Fígaro del Barbero de Sevilla de Rossini, su famoso “Largo al factotum”:

En esa misma tesitura, hay dos arias que, para no imaginarnos otra cosa, pensemos que son “hermanas”: la “Vendetta” (don Bartolo) de Las Bodas de Fígaro de Mozart

La vendetta, oh, la vendetta
È un piacer serbato ai saggi ;
L’obliar l’onte, gli oltraggi,
È bassezza, è ognor viltà.
Coll’astuzia, coll’arguzia,
Col giudizio, col criterio
Si potrebbe… Il fatto è serio ;
Ma, credete, si farà.
Se tutto il codice dovessi volgere,
Se tutto l’indice dovessi leggere
Con un equivoco, con un sinonimo
Qualche garbuglio si troverà.
Tutta Siviglia conosce Bartolo :
Il birgo Figaro vostro sarà !

…Y la de Don Basilio, del Barbero de Sevilla de Gioaccino Rossini, La Calumnia.

 

La calunnia è un venticello,
un’auretta assai gentile
che insensibile, sottile,
leggermente, dolcemente
incomincia,
incomincia a sussurrar
Piano piano, terra terra,
sottovoce, sibilando,
va scorrendo, va scorrendo
va ronzando, va ronzando;
nell’orecchie della gente
s’introduce,
s’introduce destramente,
e le teste ed i cervelli,
e le teste ed i cervelli fa stordire,
fa stordire e fa gonfiar.
Dalla bocca fuori uscendo
lo schiamazzo va crescendo
prende forza a poco a poco,
vola già di loco in loco;
sembra il tuono, la tempesta
che nel sen della foresta
va fischiando,
brontolando, e ti fa d’orror gelar.
Alla fin trabocca e scoppia,
si propaga, si raddoppia
e produce un’esplosione
come un colpo di cannone,
come un colpo di cannone.
Un tremuoto, un temporale,
Un tumulto generale
che fa l’aria rimbombar!
E il meschino calunniato,
avvilito, calpestato,
sotto il pubblico flagello
per gran sorte ha crepar.
E il meschino calunniato,
avvilito, calpestato,
sotto il pubblico flagello
per gran sorte ha crepar.

Aparte de éste “discutible” detalle, ambas siempre serán todo un reto, por la destreza que implica y siempre implicarán. Otros compositores han recurrido a la elegante forma de las variaciones sobre un tema de Mozart (o de otros) como lo hizo Beethoven con el tema de la Flauta Mágica: “Bei Mannern”

O en las variaciones sobre “Se vuol balare” también de Beethoven… 

O la transcripción de George Bizet, de “la cidarem la mano” de Mozart.

Y muchas más, tantas cómo se requiere cuando en las partituras aparece “ad libitum”… pero respetando la voluntad del compositor..